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Inaugurazione della Prima Porta della Speranza

Studio Tiss ha curato la comunicazione stampa dell’apertura della prima Porta della Speranza, un progetto internazionale di Rampello & Partners dedicato al dialogo tra arte, comunità carcerarie e società civile.

Il progetto consiste in 10 Porte della Speranza collocate fuori da 10 carceri italiani. Si tratta di un percorso artistico, educativo e sociale che si svilupperà tra la fine del 2025 e il 2026, promosso dalla Fondazione Pontificia Gravissimum Educationis del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede, in collaborazione con il DAP – Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, e realizzato dal Comitato Giubileo Cultura Educazione.

La prima Porta della Speranza, firmata da Michele De Lucchi per il carcere di San Vittore, interroga il significato stesso della soglia come spazio di cambiamento. L’opera si compone di due alti battenti semichiusi, privi di telaio, che evocano un varco aperto sull’ignoto. La superficie, definita da un bugnato sfaccettato ispirato a quello rinascimentale — in particolare a Palazzo dei Diamanti di Ferrara, città natale dell’architetto — suggerisce una forza non come barriera, ma come fondamento del passaggio. La Porta non distingue un dentro e un fuori: è un’architettura senza muro, un invito a considerare la trasformazione come un cammino condiviso e non come un gesto isolato.

#Rampello&Partners #StudioTiss

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